ISSN 2039-1676


18 maggio 2015 |

Ne bis in idem e illeciti tributari per omesso versamento dell'Iva: il rinvio della questione alla Corte costituzionale

Trib. Bologna, ord. 21 aprile 2015, giud. Cenni

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1. Il Tribunale di Bologna solleva questione di legittimità costituzionale in relazione all'art. 649 c.p.p., in un caso di omesso versamento, da parte dell'imprenditore, dell'imposta sul valore aggiunto, fatto dal quale erano originati due procedimenti distinti: l'uno in ambito tributario, per violazione dell'art. 13 d. lsg. 18 dicembre 1997, n. 471; l'altro di carattere penale, ex art. 10-ter d. lgs. 10 marzo 2000, n. 74. La vicenda in sé pare relativamente semplice. Il soggetto interessato, socio e legale rappresentante di una società a responsabilità limitata, veniva rinviato a giudizio per violazione della fattispecie penale di omesso versamento di Iva. In quella sede, eccepiva il divieto di proseguire l'azione, producendo prova - orale e documentale - dell'avvenuto versamento da parte sua della imposta evasa, degli interessi e delle soprattasse nella misura del 30% del dovuto (a fronte di un debito con l'erario di € 378.180,71, aveva pagato, a chiusura di ogni pendenza con il fisco, € 450.797,20). [...]