ISSN 2039-1676


Valentina Sellaroli


Magistrato

Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Torino dal novembre 2016.

È stata sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni del Piemonte e della Valle d’Aosta dal maggio 2001 al novembre 2016.

Dal 2004 ha collaborato con le attività del Gruppo di lavoro per le Attività internazionali del Centro di Ricerca Interdipartimentale dell’Università di Pavia “European Centre for Life Sciences, Health and the Courts” ora “European Centre for Law, Sciences and New Technologies”. In tale qualità ha collaborato alla preparazione scientifica delle varie attività del Centro e dello European Network for Life Sciences, Health and the Courts, un network di giuristi e scienziati che è stato promosso dal Centro stesso.

Negli anni accademici 2005-2006, 2006-2007, 2008-2009, in qualità di professore a contratto, ha tenuto un corso all’Università Statale di Milano, Facoltà di Scienze Giuridiche, dal titolo: Nuovi diritti di libertà: le nuove dimensioni delle libertà costituzionali nelle applicazioni della genetica e delle biotecnologie.

Da luglio 2016 a luglio 2018 è stata Formatrice decentrata per il distretto giudiziario del Piemonte e della Valle d’Aosta per il settore penale e per il settore europeo, organizzando numerose iniziative di formazione per tutti i magistrati togati ed onorari e per gli avvocati della corte d’Appello di Torino. Ha curato anche una rubrica di aggiornamento professionale quindicinale nell’ambito dello stesso incarico.

Come formatrice ha contribuito all’organizzazione di eventi formativi e di studio, sia in ambito locale, alcuni dei quali allargati alla partecipazione anche in ambito nazionale, come il corso sulla tutela del Made in Italy e sulla contraffazione on line; ha anche promosso e organizzato iniziative di confronto e formazione in collaborazione con altre categorie ed ordini professionali, tra cui i medici (sulla riforma della responsabilità medica), i giornalisti, i commercialisti, gli avvocati (sulla gestione del segreto professionale), gli avvocati e i professionisti dello sport (in tema di doping e frode sportiva)  e in quanto formatrice delegata al settore GAIUS penale si è occupata di organizzare e gestire gli scambi di breve e lungo periodo con i colleghi europei nell’ambito dei programmi dell’EJTN.

In Procura è assegnata al gruppo che si occupa di Criminalità organizzata comune e sicurezza urbana e a quello dei reati informatici e da diversi anni si occupa di nuove applicazioni tecnologiche e informatiche nel diritto, partecipando come relatrice a numerosi eventi in tema di Blockchain e criptovalute, Digital Forensics, Intelligenza artificiale e mondo del diritto.

Ha pubblicato numerosi lavori sia su riviste internazionali che per case editrici nazionali in tema di Banche dati e privacy genetica, raccolta di prove scientifiche nel processo penale, tutela del minore, cybercrime, nonché due lavori monocratici in tema di consenso informato e salute dei minorenni e cyberbullismo.