ISSN 2039-1676


14 dicembre 2015 |

L'impegno a pagare il debito tributario e i suoi effetti su confisca e sequestro

Commento all'art. 12-bis, comma 2 d.lgs. n. 74/2000 (introdotto dal d.lgs. n. 158/2015)

Il contributo è pubblicato nel n. 4/2015 della nostra Rivista trimestrale. Clicca qui per accedervi.

 

Abstract. Il presente contributo costituisce un commento al secondo comma del neo-introdotto articolo 12-bis d.lgs. 74/2000, in base al quale "la confisca non opera per la parte che il contribuente si impegna a versare all'erario. Nel caso di mancato versamento la confisca è sempre disposta". L'autore esamina le possibili letture della nuova disposizione, alla luce delle loro non immediatamente evidenti implicazioni processuali, che attengono tra l'altro ai rapporti tra provvedimenti cautelari e statuizioni contenute nella sentenza di condanna, nonché alle ripartizioni di competenze tra il giudice della cognizione e il giudice dell'esecuzione. In esito a tale analisi, il contributo propone in particolare di interpretare la norma come un'inedita forma di 'sospensione condizionale' di una confisca disposta dal giudice della cognizione, ma non eseguibile da parte del giudice dell'esecuzione sino a che rimanga pendente il termine per il pagamento.

 

SOMMARIO: 1. Premessa. - 2. L'immutata previsione della confisca obbligatoria (cenni). - 3. La novità all'interno della disposizione: il secondo comma dell'art. 12-bis. - 4. La ratio della nuova disposizione nel sistema della riforma. - 5. Una norma che 'blinda' il diritto vivente... ma va addirittura 'oltre'. - 6. Gli "effetti benefici" del pagamento e dell'impegno a pagare. - 7. Che cosa si intende per 'impegno' a versare? - 8. La 'non operatività' della confisca: una prima possibile lettura. - 8.1. Non disporre la confisca al momento della condanna? - 8.2. I problemi legati a tale prima possibile soluzione. - 9. Una diversa possibile interpretazione. - 9.1. Disporre una confisca 'condizionalmente sospesa'. - 9.2. I vantaggi di tale soluzione interpretativa. - 10. L'ipotesi di impegno 'tardivo', presentato dopo la pronuncia della sentenza irrevocabile di condanna. - 11. L'impegno non preclude l'applicazione del sequestro preventivo... ma il versamento di quanto pattuito, invece, sì. - 12. Considerazioni conclusive.