ISSN 2039-1676


Valeria Bove


Magistrato

Valeria Bove è magistrato.

Dal 1996 al 1999 è stata cultore della materia di Diritto Processuale Civile - cattedra del Prof. Giuseppe Olivieri - presso l'Università degli Studi di Napoli "Federico II" ed è entrata in magistratura nel febbraio 1997, prima con funzioni di sostituto procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Lecco e quindi, dal 2003, di giudice del dibattimento penale al Tribunale di Santa Maria Capua Vetere.

Al Tribunale di Napoli dal 2010, ha svolto per tre anni le funzioni di giudice nel settore riesame ed è attualmente giudice del dibattimento penale nella sezione che si occupa di processi per delitti contro la pubblica amministrazione; dal 2014 è magistrato di riferimento per l'informatica nel settore penale del Tribunale di Napoli.

Dall'anno accademico 2012/13 le è stato affidato l'incarico d'insegnamento di diritto processuale penale presso la Scuola di Specializzazione per le Professioni Legali dell'Università degli Studi di Napoli "Federico II" e, nel 2015, incarichi di docenza, rispettivamente in tema di giustizia riparativa e di messa alla prova, dall'Istituto superiore di studi penitenziari del D.A.P. di Roma.

Estensore di sentenze pubblicate su varie riviste giuridiche, è costantemente impegnata nell'affidamento e formazione dei magistrati ordinari in tirocinio e dei tirocinanti; fa parte del comitato di redazione della rivista della formazione decentrata della Corte di Appello di Napoli Diritti & Giurisdizione ed ha partecipato e partecipa, quale relatore, a convegni universitari ed a numerosi incontri di studio organizzati, nell'ambito di attività di formazione professionale, dalla Scuola Superiore della Magistratura, anche nelle diverse articolazioni territoriali di Corte d'Appello.

I suoi contributi sull'esecuzione penale (compiti del giudice dell'esecuzione penale; procedimento di esecuzione), sulle problematiche afferenti al dibattimento penale (la costituzione delle parti; dalla dichiarazione di apertura del dibattimento fino alla decisione), sulle recenti riforme legislative (sospensione del procedimento con messa alla prova e nei confronti degli irreperibili; notifiche penali telematiche; particolare tenuità del fatto; riforma cautelare) sono pubblicati su Gazzetta Forense, sui siti online del Consiglio Superiore della Magistratura, della Scuola Superiore della Magistratura e, di recente, su Diritto Penale Contemporaneo.

Ha in corso di pubblicazione contributi in tema di giustizia riparativa e sulla riforma dei reati ambientali e dei reati tributari.