DPC | Pubblicato in GU il d.lgs. 29/2016 in materia di risoluzione dei ...

ISSN 2039-1676


21 marzo 2016

Pubblicato in GU il d.lgs. 29/2016 in materia di risoluzione dei conflitti relativi all'esercizio della giurisdizione nei procedimenti penali

D.lgs. 15 febbraio 2016, n. 29 (G.U. n. 55 del 7.3.2016)

Per consultare il testo del provvedimento, disponibile sul sito normattiva.it, clicca qui.

 

Segnaliamo ai lettori che il 7 marzo scorso è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il d.lgs. 15 febbraio 2016, n. 29, recante "Disposizioni per conformare il diritto interno alla decisione quadro 2009/948/GAI del Consiglio, del 30 novembre 2009, sulla prevenzione e la risoluzione dei conflitti relativi all'esercizio della giurisdizione nei procedimenti penali".

La Decisione quadro 2009/948/GAI costituisce la base per una disciplina effettiva di prevenzione dei casi di litispendenza nello spazio comune. E' il frutto di un lungo percorso che ha tratto origine dalla nota iniziativa della Repubblica ellenica del 2003 e che poi è transitato per la c.d. "Proposta di Friburgo sulle giurisdizioni concorrenti e sulla proibizione di prosecuzioni multiple nell'Unione europea" (Max-Planck-Institut) e, infine, per il Libro verde "sui conflitti di giurisdizione e il principio del ne bis in idem nei procedimenti penali", presentato dalla Commissione europea il 23 dicembre 2005. La DQ profila molto nitidamente la progressiva valorizzazione della figura del proper judge (juge mieux placé) su cui accentrare la competenza giurisdizionale in casi di sovrapposizione di pretese punitive.

La normativa italiana di recepimento affida al Procuratore Generale presso la Corte d'Appello il ruolo di dominus delle consultazioni dirette alla concentrazione dei procedimenti paralleli in un solo Stato Membro. Un ruolo centrale nella dinamica di possibile risoluzione del conflitto è affidato al Ministro della Giustizia e ad Eurojust. Non sono previste disposizioni atte regolare la posizione della difesa nel procedimento incidentale e dunque gli spazi per i diritti dell'accusato dovranno essere ricavati dai principi generale del nostro modello processuale.
 
Il provvedimento entrerà in vigore il prossimo 22 marzo.
 
Sul tema cfr., per tutti, L. Lupária, La litispendenza internazionale: tra ne bis in idem europeo e processo penale italiano, Milano, 2012.