ISSN 2039-1676


Martina Cagossi


Cultrice di Diritto Processuale Penale

Nata a Milano nel 1986, nel 2010 ha conseguito la laurea magistrale in Giurisprudenza, con pieni voti e lode, presso l'Università degli Studi di Milano, discutendo una tesi sperimentale in diritto penitenziario sul lavoro all'esterno dei detenuti, con particolare riferimento alla Casa di reclusione di Bollate, relatore il prof. Luca Luparia.

Nel 2012 ha conseguito il diploma di Specializzazione in Professioni Legali presso la Scuola di Specializzazione per le Professioni Legali dell'Università degli Studi di Milano, Bicocca e Insubria.

Nel 2013 è risultata vincitrice di un assegno di ricerca nell'ambito del progetto europeo Good practices for protecting victims inside and outside the criminal process.

Dal 2011 collabora, quale cultore della materia, all'attività didattica afferente ai corsi di Diritto penitenziario e Diritto processuale penale dell'Università degli Studi di Milano.

Dal 2013 è dottoranda di ricerca in Derecho procesal penal presso l'Universidad de Sevilla.

Dal 2016 è cultrice della materia in Diritto processuale penale nell'Università degli Studi Roma Tre.

È membro dell'Italy Innocence Project.

PUBBLICAZIONI

1. Un illustre assente. La vittima del reato nell’ordine europeo di indagine penale, in L’ordine europeo di indagine. Criticità e prospettive, a cura di T. Bene, L. Lupária e L. Marafioti, Giappichelli, in corso di pubblicazione.

2. Nuove prospettive per le vittime di reato nel procedimento penale italiano. Prime annotazioni al d.lgs. 15 dicembre 2015, n. 212 (Attuazione della direttiva 2012/29/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 ottobre 2012, che istituisce norme minime in materia di diritti, assistenza e protezione delle vittime di reato e che sostituisce la decisione quadro 2001/220/GAI), in Diritto penale contemporaneo, 19 gennaio 2016.

3. Working with students in innocence efforts: merits and challenges, in Understanding wrongful conviction. The protection of the innocent across Europe and America, edited by L. Lupária, Wolters Kluwer, 2015, p. 207.

4. Restorative justice experiment within the Italian judicial system, in Victims and criminal justice. European standards and national good practices, edited by L. Lupária, Wolters Kluwer, 2015, p. 153

5. Esperimenti di giustizia riparativa nell’ordinamento italiano, in Lo statuto europeo delle vittime di reato. Modelli di tutela tra diritto dell’Unione e buone pratiche nazionali, a cura di L. Lupária, Cedam, 2015, p. 153.

6. Michele Simonato, Deposizione della vittima e giustizia penale. Una lettura del sistema italiano alla luce del quadro europeo, Cedam, 2014. Recensione, in Riv. Dir. Proc., 4, 2015, p. 1191.

7. L'ordine di protezione europeo fa il suo ingresso nell'ordinamento italiano. Decreto legislativo 11 febbraio 2015, n. 9 (Attuazione della direttiva 2011/99/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 dicembre 2011 sull'ordine di protezione europeo), in Diritto penale contemporaneo, 23 marzo 2015.

8. Prosegue inarrestabile il percorso verso il rafforzamento dei diritti processuali dei cittadini dell'Unione Europea. Brevi note sul recente pacchetto di proposte presentato dalla Commissione Europea il 27 novembre 2013, in Diritto penale contemporaneo, 20 dicembre 2013.

9. Questioni processuali, in Diritto penale della famiglia, a cura di F. G. Catullo, Cedam, 2012, p. 449.

10. La mediazione penale tra regolamentazione sovranazionale e disciplina interna, in La mediazione internazionale e il ruolo della diplomazia, a cura di C. Mezzabotta, Egea, 2012, p. 157.

11. Sui presupposti per l’accoglimento della richiesta di estradizione. Corte d’appello di Bologna, sent. 17 gennaio 2012, n. 10140, Est. Messini D’Agostini, in Diritto penale contemporaneo, 3 maggio 2012.

12. Il Magistrato di Sorveglianza non può provvedere alla dichiarazione di abitualità nel reato qualora il reo stia ancora espiando la pena. Nota a Magistrato di Sorveglianza di Milano, 9 novembre 2011 (ord.), Est. Fadda, in Diritto penale contemporaneo, 9 febbraio 2012.

13. Il trattamento dei detenuti tossicodipendenti tra esigenze terapeutiche e pubblica sicurezza, in Medicina e Diritto, 3, 2011, p. 22.

14. Il Tribunale di Milano sull’elemento soggettivo del reato di cui all’art. 12 co 5 bis d.lgs. 286/1998. Nota a Trib. Milano, sez. IV pen., 28.4.2011 (dep. 19.5.2011), Giud. De Cristofaro, in Diritto penale contemporaneo, 25 luglio 2011.

15. Isolamento notturno per i condannati all’ergastolo: per la Cassazione non è più previsto. A proposito di Cass. pen., sez. I, 25.2.2011 (dep. 1.6.2011), n. 22072, Pres. Di Tommasi, Rel. La Posta, in Diritto penale contemporaneo, 15 luglio 2011.