ISSN 2039-1676


29 gennaio 2019 |

Accesso transnazionale alla prova elettronica nel procedimento penale: la nuova iniziativa legislativa della Commissione europea al vaglio del Consiglio dell'Unione

Contributo pubblicato nel Fascicolo 1/2019

Il contributo è stato sottoposto in forma anonima, con esito favorevole, alla valutazione di un revisore esperto.

 

SOMMARIO: 1. Le iniziative legislative presentate dalla Commissione europea il 17 aprile 2018 per agevolare l’acquisizione transnazionale e la conservazione delle prove elettroniche in materia penale (e-evidence). Ratio legis. – 2. La proposta di Direttiva sulla nomina di rappresentanti legali da parte dei prestatori di servizi ai fini dell’acquisizione di prove nei procedimenti penali (COM(2018)226 final). – 3. La proposta di Regolamento relativo agli ordini europei di produzione e di conservazione di prove elettroniche in materia penale (COM(2018)225 final) alla luce dell’orientamento generale del Consiglio dell’Unione europea del 7 dicembre 2018 (ST15292/18). – 3.1. Il rapporto con l’ordine europeo di indagine penale. – 3.2. Autorità nazionali competenti ad emettere gli ordini europei di produzione e di conservazione della prova elettronica. – 3.3. Definizione di “prova elettronica”. Esclusione delle intercettazioni in tempo reale. Il problema dei dati criptati. – 3.4. I procedimenti nazionali in cui possono essere emessi gli ordini europei di produzione e di conservazione della prova elettronica. Il principio di specialità. – 3.5. I presupposti per l’emissione dell’ordine europeo di produzione della prova elettronica e il meccanismo di notifica allo Stato di esecuzione. – 3.6. I presupposti per l’emissione dell’ordine europeo di conservazione della prova elettronica. – 3.7. Il destinatario degli ordini europei relativi alla prova elettronica e i certificati di ordine europeo di produzione (EPOC) e di ordine europeo di conservazione (EPOC-PR). – 3.8. La procedura di riesame in caso di conflitto dell’ordine di produzione con la legislazione di un paese terzo. Il mandato alla Commissione europea a negoziare un accordo con gli Stati Uniti. – 4. Conclusioni.