ISSN 2039-1676


2 dicembre 2013

Le Sezioni unite sulla competenza funzionale ad emettere il mandato di arresto europeo

Cass., Sez. un., 28 novembre 2013, Pres. Santacroce,  Rel. Cortese, confl. comp. G.i.p. Trib. Reggio Calabria v. G.i.p. Trib. Milano (informazione provvisoria)

 

Il servizio novità della Corte Suprema di cassazione comunica che, in esito alla camera di consiglio del 28 novembre 2013, le Sezioni unite hanno affrontato la seguente questione:

« Se la competenza funzionale ad emettere il mandato d'arresto europeo per l'esecuzione di una misura cautelare spetti al giudice che l'ha applicata, anche se il procedimento penda davanti ad un giudice diverso, oppure al giudice che procede».

Secondo l'informazione provvisoria diffusa, al quesito è stata data la seguente soluzione:  « Spetta al giudice che procede».

 

La deliberazione è stata assunta sulle conformi conclusioni del Procuratore generale.

 

La nostra Rivista ha pubblicato, a suo tempo, l'ordinanza n. 30761 del 2013, con cui la I Sezione penale della Cassazione aveva rimesso il ricorso alle Sezioni unite (con un commento di G. Romeo, Nuovamente alle Sezioni unite la questione della competenza all'emissione del mandato d'arresto europeo).

 

La motivazione del provvedimento delle Sezioni unite sarà pubblicata dopo il deposito della relativa sentenza (GL).