ISSN 2039-1676


21 ottobre 2011

Scontro frontale in autostrada con esito letale: il conducente che guida contromano è responsabile di omicidio volontario

GIP Trib. Alessandria, 17 agosto 2011 (ord.), Giud. Moltrasio

DOLO – Dolo eventuale – Colpa cosciente – Distinzione
 
Il dolo eventuale è rappresentazione della concreta possibilità delle realizzazione del fatto e accettazione del rischio (e quindi, volizione) di esso. Il dolo eventuale si distingue dalla colpa cosciente in quanto nella colpa cosciente la verificabilità dell’evento rimane un’ipotesi astratta, che nella coscienza dell’autore non viene concepita come concretamente realizzabile e, pertanto, non è in alcun modo voluta. (Nella fattispecie il Gip, a fronte di una richiesta di misura cautelare che in via alternativa prospettava la qualificazione del fatto addebitato all'indagato quale omicidio plurimo doloso o colposo, ha ritenuto che il fatto fosse sorretto da dolo eventuale e, ravvisate le esigenze cautelari di cui all'art. 274 lett. c) c.p.p., ha disposto la custodia cautelare in carcere nei confronti di un automobilista che, percorrendo contromano in stato di ebbrezza alcoolica una corsia autostradale con un SUV Audi di grosse dimensioni, si era scontrato frontalmente con altra autovettura, cagionando la morte dei quattro passeggeri dell'autovettura medesima).
 
 
Riferimenti normativi:
c.p. art. 43
 
c.p. art. 575
 
 
NOTA REDAZIONALE: Per un caso precedente assai simile, e relativa discussione critica sotto il profilo dei criteri distintivi tra dolo eventuale e colpa cosciente, cfr. ampiamente F. Viganò, “Fuga spericolata” in autostrada e incidente con esito letale: un’ipotesi di dolo eventuale?, in Corr. merito, fasc. 1, 2005, p. 70 ss.