ISSN 2039-1676


20 luglio 2015 |

Osservazioni 'di prima lettura' allo schema di decreto legislativo in materia penaltributaria

«Non ridere, non lugere, neque detestari, sed intelligere!»

 

Per consultare il testo dello schema di decreto legislativo in esame, già pubblicato su questa Rivista con una scheda di accompagnamento a firma di Stefano Finocchiaro, clicca qui.

Per scaricare il commento di Stefano Cavallini, di cui riportiamo di seguito l'abstract e il sommario, clicca sotto su download documento.

 

Abstract. Il presente contributo tenta di fornire una prima lettura delle significative novità che, ove il relativo decreto legislativo venisse licenziato dal Governo nel testo provvisorio recentemente pubblicato, verrebbero apportate alla materia penale tributaria. Segnatamente, vengono evidenziati gli interventi sulle principali fattispecie delittuose contenute nel d.lgs. 74/2000 (su tutte, la dichiarazione fraudolenta mediante altri artifici), nonché in materia di confisca per equivalente; viene altresì analizzata l'inedita introduzione di cause di non punibilità, per taluni reati, in caso di pagamento del debito tributario entro determinate scadenze. Si segnala, infine, la latente irragionevolezza della norma temporanea veicolata dall'art. 31 dello schema di decreto, che ancorerebbe la vigenza del novum legislativo al breve volgere di un biennio: ciò che, ancor più di alcune difettosità tecniche nella redazione di altre previsioni, rischia in concreto di paralizzare gli effetti del complessivo disegno riformatore.

SOMMARIO: 1. Premessa: le direttrici ideali della novella. - 2. Una questione preliminare e decisiva: l' "in cauda venenum" di una (scarsamente comprensibile) norma temporanea. - 3. Gli interventi sulle fattispecie incriminatrici: a) il nuovo assetto dei delitti di "dichiarazione fraudolenta". - 4. (segue): b) lo "steccato" all'art. 4 d.lgs. 74/2000 e la "biforcazione" dell'indebita compensazione. - 5. (segue): c) le ulteriori novità nel contesto delle previsioni delittuose. - 6. La confisca per equivalente: ubi dixit, voluit? - 7. I "ponti d'oro" al contribuente che paga: cause di non punibilità, cause di estinzione, circostanze attenuanti. - 8. Osservazioni (provvisoriamente) conclusive.